La fibula celtica

Introduzione

Lo studio della cultura di La Tène si basa principalmente sull’analisi dei corredi funerari, la cui evoluzione tipologica può essere seguita, quasi generazione dopo generazione, grazie al metodo, utilizzato nelle necropoli, dell’analisi spazio-temporale (o stratigrafia orizzontale) unita allo stabilimento di matrici d’associazione dei tipi (o combinazione statistica).

Alcuni esempi di fibule celtiche.

La necropoli più celebre è quella di Münsingen-Rain, con più di 220 tombe e ca. 1200 oggetti, la cui estensione temporale può essere ricostruita per quasi 300 anni. Altre necropoli, come quelle di Saint-Sulpice (Francia), Vevey o Andelfingen (Svizzera), ma anche Gudo o Giubiasco (Ticino – Svizzera), Solduno o Castaneda (Grigioni – Svizzera), utilizzate lungo periodi diversi, permettono di approfondire le conoscenze sulle diversità regionali della cultura di La Tène.

Gli oggetti d’ornamento (braccialetti, anelli da caviglia, torques, anelli digitali e fibule), indossati essenzialmente dalle donne secondo regole molto rigorose, subirono un’evoluzione tecnica e tipologica.

Fig.1

Proprio la fibula riassume in sé questa evoluzione tecnologica, tipologica e cronologica. È anche un supporto privilegiato di espressione artistica e simbolica, che si sviluppò dallo stile arcaico di La Tène (LT A) allo stile detto di Waldalgesheim (LT B1) e poi allo stile plastico (LT B2), per limitarci alle tendenze più importanti dell’insieme del complesso lateniano. Alcuni tipi di fibule ebbero una larga diffusione in Europa, come la fibula detta di Dux (o Duchcov, Repubblica Ceca – fig.1), con il suo piede libero, la molla a sei spirali, la corda interna e l’arco appiattito, segmentato e ornato di motivi geometrici stampati, caratteristica della metà del IV sec..

Fig.2

O quella detta di Nauheim (alcuni esempi fig.2), ugualmente in bronzo, con arco triangolare, molla a quattro spirali e corda interna e, soprattutto, con porta-ardiglione rettangolare fuso in un unico pezzo con l’arco.

L’evoluzione

Con piede libero nel La Tène antico, con piede attaccato in cima all’arco nel La Tène medio, con piede e arco fusi in un pezzo nel La Tène finale.

 

Bibliografia grafica: I Celti - Paul-Marie Duval 1977

Le parti che compongono una fibula

Datazione 375-350 a.C.

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